fbpx

Ginecologia: l’HPV nella donna

Prof. Massimo Giovannini e Dott. Paolo Giovannini


I trattamenti variano in base a:
- Lesione riscontrata
- Genotipizzazione: alto o basso rischio


I. HPV a basso rischio positivo e assenza di lesione al Pap Test.

Si consiglia controllo HPV genotipizzazione a 6 mesi e eventuale terapia con integratori immunomodulanti per velocizzare il processo di negativizzazione.

 

II. HPV ad alto rischio positivo e assenza di lesione al Pap Test.

Anche in questo caso, si consiglia controllo HPV genotipizzazione a 6 mesi e eventuale terapia con integratori immunomodulanti per velocizzare il processo di negativizzazione. Occorre sensibilizzare la paziente al controllo del partner con tampone uretrale/penieno,orale e anale.


III. HPV ad alto rischio positivo e presenza di lesione al Pap Test.

Si consigliano:

a) HPV genotipizzazione anale e orale immediata: se positive, invio al colonproctologo/gastroenterologo e/o otorinolaringoiatra

b) colposcopia con eventuale biopsia: se negativa, si prescrive eventuale terapia conintegratori immunomodulanti per velocizzare la negativizzazione, poi occorre ripeterele procedure di prevenzione secondaria dopo 6 mesi; se positiva, si propone ablazionelaser Co2 o elettroconizzazione (Leep, Llez)

c) vaccinazione con tre dosi, da iniziare entro 10-20 giorni dal trattamento

d) controllo con Pap Test, HPV genotipizzazione cervicale e colposcopia a 6 mesi

e) sensibilizzare la paziente al controllo del partner con tampone HPV DNA uretrale epenieno, androscopia/peniscopia in caso di positività e consigliare la vaccinazione del partner

IV. Lesioni HPV correlate macroscopicamente evidenti e con caratteristiche di condilomiperineali/genitali anche in assenza di lesione al Pap-Test

Si consigliano:

a) HPV genotipizzazione anale e orale immediata: se positive, invio al colonproctologo/gastroenterologo e/o otorinolaringoiatra

b) colposcopia con eventuale biopsia: se negativa, si prescrive eventuale terapia con integratori immunomodulanti per velocizzare la negativizzazione, poi occorre ripetere le procedure di prevenzione secondaria dopo 6 mesi; se positiva, si propone ablazione laser Co2 o elettroconizzazione (Leep, Lletz)

c) vaccinazione con tre dosi, da iniziare entro 10-20 giorni dal trattamento

d) controllo con Pap-Test, HPV genotipizzazione cervicale e colposcopia a 6 mesi

e) sensibilizzare la paziente al controllo del partner con tampone HPV DNA uretrale epenieno, androscopia/peniscopia in caso di positività e consigliare la vaccinazione del partner

 
Prof. Massimo Giovannini e Dott. Paolo Giovannini


I trattamenti variano in base a:
- Lesione riscontrata
- Genotipizzazione: alto o basso rischio


I. HPV a basso rischio positivo e assenza di lesione al Pap Test.

Si consiglia controllo HPV genotipizzazione a 6 mesi e eventuale terapia con integratori immunomodulanti per velocizzare il processo di negativizzazione.

 

II. HPV ad alto rischio positivo e assenza di lesione al Pap Test.

Anche in questo caso, si consiglia controllo HPV genotipizzazione a 6 mesi e eventuale terapia con integratori immunomodulanti per velocizzare il processo di negativizzazione. Occorre sensibilizzare la paziente al controllo del partner con tampone uretrale/penieno,orale e anale.


III. HPV ad alto rischio positivo e presenza di lesione al Pap Test.

Si consigliano:

a) HPV genotipizzazione anale e orale immediata: se positive, invio al colonproctologo/gastroenterologo e/o otorinolaringoiatra

b) colposcopia con eventuale biopsia: se negativa, si prescrive eventuale terapia conintegratori immunomodulanti per velocizzare la negativizzazione, poi occorre ripeterele procedure di prevenzione secondaria dopo 6 mesi; se positiva, si propone ablazionelaser Co2 o elettroconizzazione (Leep, Llez)

c) vaccinazione con tre dosi, da iniziare entro 10-20 giorni dal trattamento

d) controllo con Pap Test, HPV genotipizzazione cervicale e colposcopia a 6 mesi

e) sensibilizzare la paziente al controllo del partner con tampone HPV DNA uretrale epenieno, androscopia/peniscopia in caso di positività e consigliare la vaccinazione del partner

IV. Lesioni HPV correlate macroscopicamente evidenti e con caratteristiche di condilomiperineali/genitali anche in assenza di lesione al Pap-Test

Si consigliano:

a) HPV genotipizzazione anale e orale immediata: se positive, invio al colonproctologo/gastroenterologo e/o otorinolaringoiatra

b) colposcopia con eventuale biopsia: se negativa, si prescrive eventuale terapia con integratori immunomodulanti per velocizzare la negativizzazione, poi occorre ripetere le procedure di prevenzione secondaria dopo 6 mesi; se positiva, si propone ablazione laser Co2 o elettroconizzazione (Leep, Lletz)

c) vaccinazione con tre dosi, da iniziare entro 10-20 giorni dal trattamento

d) controllo con Pap-Test, HPV genotipizzazione cervicale e colposcopia a 6 mesi

e) sensibilizzare la paziente al controllo del partner con tampone HPV DNA uretrale epenieno, androscopia/peniscopia in caso di positività e consigliare la vaccinazione del partner